Canone/tassa Rai, si paga anche per un computer? Febbraio 20, 2008
Posted by aisling23 in ADUC, canone, interpello, legge, ministero, modulo, news, rai, soluzioni, tassa, trucchi.trackback
Per chi non fosse al corrente, tutti coloro che nel proprio ambiente abitativo disponessero di apparecchi in grado di ricevere il segnale televisivo :
- personal computer
- decoder
Ne consegue che la richiesta potrebbe essere estesa anche a …
- iPod,
- videocellulari,
- videocamere,
- riproduttori Dvd e Vhs,
- macchine fotografiche digitali,
- ecc…
dovranno pagare la tassa Rai
Tutto ciò è stato rilevato dall’ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori.
Il “canone di abbonamento” e’ previsto da un decreto legge del lontano 1938, in cui si specifica che tale tassa e’ dovuta per il possesso di “apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni”. In altre parole, qualsiasi apparecchio che teoricamente puo’ essere modificato per guardare un programma televisivo e’ soggetto al canone/tassa.
La Rai, conscia di questo, ha cominciato a pretendere la tassa non solo per i televisori, ma anche per i “personal computer, decoder e altri apparecchi multimediali”. Ne consegue che la richiesta potrebbe essere estesa anche a iPod, videocellulari, videocamere, riproduttori Dvd e Vhs, macchine fotografiche digitali, ecc.
Da oltre un anno l’ADUC sta cercando di ottenere una risposta precisa dalle istituzioni su quali sono gli apparecchi atti o adattabili soggetti al canone/tassa, si sono rivolti alla Rai stessa ed al ministro della Finanza, con qualsiasi mezzo dalla classica lettera raccomandato alla telefonata e sino ad oggi nessuna benchè minima risposta.
ECCO COSA SPIEGA L’ADUC DI FARE SE VI ARRIVASSE UNA RICHIESTA DEL GENERE DALLA RAI
Invitiamo tutti i cittadini sprovvisti di televisore, ma in possesso di altri apparecchi multimediali (computer, etc.) per i quali hanno ricevuto una richiesta di pagamento da parte della Rai a proporre un proprio interpello al ministero delle Finanze. Se non vi sara’ risposta, si potra’ tranquillamente non pagare piu’ il canone/tassa per computer e altri apparecchi multimediali senza rischi di incorrere in sanzioni.
Eccovi il modulo per compilare e inviare l’interpello al ministero delle Finanze : MODULO INTERPELLO





Mi auguro che il Garante prenda in considerazione la Sentenza della Corte Costituzionale n. 1030/1988 che parla di Radiotrasmissioni e, parifichi un computer ad un apparecchio Radioelettrico di debole Potenza. Tenendo ben conto che tra l’altro, un P.C. non prevede l’obbligo da parte dell’utente di accedere a video o radio trasmissioni online e comunque non utilizza frequenze radio riservate, ma cavi elettrici a bassa tensione di proprietà della Telecom per tutto l’Ultimo Miglio e, per la quale l’utente della linea Telefonica paga già un Canone (anche con qualsiasi concessionario per il quale l’utente abbia un contratto di telefonia…). Ora, il fatto che la RAI faccia appello a una Regio Decreto del 1938 è pura Follia Burocratica, questo solo perché il Legislatore a quei tempi non aveva nessuna possibilità di prevedere l’evoluzione delle trasmissioni di Notizie che ci sarebbe stata 70 anni dopo, ed è anche vero che i Legislatori che sono seguiti non hanno mai provveduto ad aggiornare una Legge a tempi che incalzavano… Ma nel 1973, molti Politici, tra cui Marco Pannella e l’Ex Presidente della Repubblica Cossiga, passarono “Una Notte Online” con i mezzi di allora…. i CB, la Citizen Band, i Radioamatori per intenderci. La Legge che venne emanata, sanciva la Libertà di Antenna e, quindi la Libertà di Informazione! Esattamente come adesso un computer, tramite i Blog, i Forum, i Siti Web ci consentono di avere informazioni alle quale accediamo liberante SENZA DOVERE AGGIUNGERE HARDWARE AI NOSTRI PC!!! Per quindi non viene effettuata nessuna modifica strutturale al Computer, ne alla linea Telefonica come neppure alle linee telefoniche!!!
Il Regio Decreto del 1938 parla molto chiaro “Apparecchi Atti o Modificabili per ricevere Radioaudizioni…” Parla di Ricezioni Eteree… il che presuppone una modifica strutturale del Computer che non rispecchierebbe più l’uso Ludico o Professionale del Computer stesso. Il Regio Decreto parla di apparecchiature Atte alla ricezione, il Computer non è un’apparecchiature elettrica Atta a ricevere Radio comunicazioni! Ma uno strumento di Lavoro e Comunicazione con il quale è previsto l’uso Ludico dell’apparato.
A questa stregua la Telecom potrebbe chiederci un canone perché usiamo Skype!!!
Il Garante dovrebbe anche tenere conto non solo di questo, ma anche del fatto che da un qualsiasi Sito Web è possibile fare Streaming Audio e Video senza l’ausilio di Modifiche Strutturali Hardware e del Server Emittente e del Personal Computer Ricevente e che, quindi, non è l’utente della rete che effettua modifiche agli apparati come neanche chi fa Streaming Audio/Video!
Un Computer viene venduto di Default con un Lettore DVD, che non necessariamente serve per guardare Film… Ma anche per la professione, come per i momenti ludici e, che comunque già alla fonte viene pagato una percentuale sui costi alla S.IA.E., lo stesso vale per Masterizzatori e Supporti Registrabili!!! Così come Per ogni CD/DVD che acquistiamo per un Programma così come per un Video Gioco, così come per guardare un DVD comprato o noleggiato….
Un Computer viene venduto di Default con una Scheda di Rete e un Modem, ma questo non vuole certamente dire che l’utente lo utilizzi per ricevere programmi televisivi in Streamig, casomai dovrà essere chi fa Streaming a dover essere in regola con la S.I.A.E. per quello che trasmette.
Un Computer necessita di Default di un Monitor, il che non presuppone il fatto che il Monitor sia anche un Combo TV… e non presuppone neppure il fatto che l’utente lo utilizzi esclusivamente per vedere o ascoltare lo Streming Audio/Video.
CHI USA UN COMPUTER HA GIÀ PAGATO ALLA FONTE, PAGA PER OGNI SUPPORTO ORIGINALE, PERCHE’ DEVE PAGARE ANCORA?
la Rai già ha un canone esorbitante, con programmi deplorevoli, ma sopratutto ha sempre necessità di soldi, a questo punto meglio mediaset che grazie alla pubblicità non fa pagar assolutamente nulla.